Trappolini

Storia

 La nostra famiglia coltiva i terreni di questa zona di confine tra Lazio e Umbria da più di tre generazioni, ma è stato nostro padre Mario a creare la cantina Trappolini nel 1961.
La sapienza in vigna, l’attenzione e la cura delle piante e la passione per questo mestiere ci sono state trasmesse giorno dopo giorno, nel lavoro quotidiano, fianco a fianco.
Gesti e conoscenze antiche che sono diventati la nostra tradizione e costituiscono la base del nostro modo di essere vignaioli.
A questo abbiamo aggiunto una approfondita conoscenza enologica e una costante attenzione alle innovazioni tecnologiche.

Filosofia

 Il profondo rispetto per queste terre ci ha spinto verso una viticoltura sana e naturale, senza apporti chimici, attenta alle esigenze di ogni singola pianta.

Lo sguardo sempre puntato verso la qualità, ci porta a un accurato lavoro in vigna dove vengono individuate le pratiche agronomiche più adatte, volte a preservare il benessere delle piante e a portare in cantina un’uva integra.
Sovescio, inerbimento, diradamenti, ma soprattutto una potatura consapevole e accorta che assicuri alla pianta il giusto equilibrio vegetativo e consenta una corretta esposizione e areazione dei grappoli.
Un lavoro che può essere fatto solo da mani esperte, per questo chi lavora i nostri vigneti viene formato in azienda.
Tutto quello che facciamo è rivolto al mantenimento di un genuino equilibrio della vite con l’ambiente circostante, garanzia per un prodotto che riesca a esprimere appieno le sue caratteristiche e sappia trasferire al vino unicità e riconoscibilità.

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Tradizione, territorio e vitigni

 La scelta di orientarci su vitigni storici, profondamente radicati in questi luoghi risponde all’esigenza di voler valorizzare e dare la giusta espressione alla naturale vocazione viticola di Castiglione in Teverina e dei suoi dintorni.
Compreso nel complesso di origine vulcanica dei Monti Volsini con terreni tufacei, fertili molto minerali, tendenti al rosso, il territorio di questa zona offre variazioni di colore che evidenziano apporti minerali diversi, in alcuni casi più scuri e intensi in altri sabbiosi e più chiari.
Un incrocio articolato di caratteri che rende questi suoli particolarmente interessanti per la viticoltura.
Vicino ai vitigni che da sempre dialogano con le nostre terre, abbiamo lavorato con vitigni internazionali ormai radicati, che hanno saputo costruire nel tempo un particolare e nuovo rapporto con questi luoghi dando vita a inflessioni originali rinnovando se stessi nel confronto con un terroir diverso da quello originario.