Fattoria Ciabrelli

Siamo  a Castelvenere piccolo centro della valle Telesina in provincia di Benevento, a circa 120 metri sul livello del mare, tra colline ricche di vigneti ed uliveti. Il clima, il terreno, la posizione geografica ne fanno luogo vocato alla viticoltura di qualità della Campania Non a caso Castelvenere è al centro della famosa Campania felix. Una delle Regioni più antiche d’Italia dal punto di vista vitivinicolo,

In questo paese, dal lontano 1820, esiste L’Az. Agricola della famiglia Ciabrelli.

Nel 1976 Antonio, attuale conduttore, la ricevuta in eredità dal padre Raffaele. Da quel giorno L’azienda si chiama Fattoria Ciabrelli. Nello stesso annosi effettuò il primo imbottigliamento. La Fattoria Ciabrelli è una piccola azienda di circa cinque ettari divisa in tre appezzamenti tutti situati a Castelvenere. I vigneti sono impiantati con i seguenti vitigni, cosi ripartiti:

località Petrara con Barbera del Sannio e Falanghina. Contrada Cesine, con Aglianico, Barbera del Sannio, Falanghina, Coda di Volpe, Sangiovese. Località San Salvatore con Aglianico, Barbera del Sannio, Coda di Volpe e Falanghina.

Gli impianti sono a filari con cortina pendente. La densità di ceppi per Ha varia a secondo della data di impianto, da un minimo di 3000 ad un massimo di 4000.. L’età dei ceppi: 15 a 30 anni. 

Dalle uve ottenute scaturiscono circa 35.000 bottiglie. L’azienda, convinta che la qualità del vino nasce in campagna e si completa in cantina, si è sempre posta l’obiettivo della ricerca continua e puntigliosa di essa.

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Per questo abbiamo curato fino all’esasperazione il criterio della sanità e qualità, decidendo dal 98 di sottoporre i vigneti ad una gestione Ecocompatibile. Tutte le operazioni di campagna e di cantina sono condotte direttamente. La raccolta è effettuata manualmente e la vinificazione inizia dopo pochissimo tempo dalla raccolta. Mandiamo direttamente l’uva bianca nella pressa soffice, evitando la macinatura e trasferendo subito il mosto nei serbatoi d’acciaio inox.

L’uva rossa arrivata in cantina, viene diraspata e convogliata nei serbatoi di fermentazione. Segue fermentazione su bucce per 6/8 giorni, con sei passaggi di rimontaggio giornalieri. La fermentazione è controllata con una centrale autogestita. Visti gli ottimi risultati abbiamo deciso di continuare sulla strada dell’affinamento dei rossi nelle botti di rovere di “Slavonia”da 550 litri. Settimanalmente seguono delle degustazioni, l’ultima assieme ad esperti del settore, prima dell’imbottigliamento.